La fiamma paralimpica attraversa il Cadore
Dopo le Olimpiadi, l’attenzione resta alta sulle Dolomiti. Nei giorni scorsi la fiamma delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 ha attraversato anche il Cadore, con tappe che hanno coinvolto la comunità locale e centri simbolici come Pieve di Cadore.
Il passaggio della fiaccola non è stato solo un momento cerimoniale. È stato un segnale concreto del coinvolgimento del territorio in un evento internazionale che, ancora una volta, pone queste montagne al centro dello sguardo globale.
Le strade dei paesi si sono animate, le scuole e le associazioni locali hanno partecipato, creando un clima di condivisione che va oltre la dimensione sportiva.
Le Paralimpiadi Milano Cortina 2026
Le Paralimpiadi Invernali si svolgeranno subito dopo le Olimpiadi, con Cortina protagonista di alcune delle principali discipline sulla neve. Le piste delle Tofane e le strutture dedicate accoglieranno atleti provenienti da tutto il mondo, in un evento che unisce competizione, inclusione e determinazione.
Sono stati messi in vendita anche pacchetti biglietti dedicati a famiglie e gruppi, pensati per facilitare l’accesso alle gare e rendere l’esperienza più organizzata. Un’opportunità interessante per chi desidera vivere le competizioni senza preoccuparsi della logistica.
L’evento non è solo sport. È un messaggio di resilienza, capacità di adattamento e forza personale, valori che trovano nella montagna un contesto naturale.
Vivere l’evento soggiornando nel Cadore
Scegliere di soggiornare nel cuore del Cadore durante le Paralimpiadi significa partecipare all’atmosfera internazionale, mantenendo però un ritmo più equilibrato.
Da Lorenzago Cortina è raggiungibile in circa 40 minuti. È possibile organizzare una giornata dedicata alle gare, utilizzare i collegamenti pubblici nelle giornate più intense e rientrare la sera in un ambiente più raccolto.
Questa combinazione permette di vivere l’evento senza rinunciare alla tranquillità. L’energia delle competizioni durante il giorno, il silenzio della montagna la sera.
Un territorio coinvolto, non solo spettatore
Il passaggio della fiamma in Cadore ha mostrato come la valle non sia semplice cornice, ma parte attiva del percorso verso le Paralimpiadi.
Le Dolomiti non sono soltanto scenario sportivo. Sono comunità, identità e tradizione. È proprio questa dimensione che rende l’esperienza più autentica per chi sceglie di soggiornare qui in questo periodo.
Un’occasione per vivere un inverno diverso
Le settimane paralimpiche offrono un punto di vista differente sulla montagna. Più consapevole, più umano, più profondo.
Per chi soggiorna a Ca’ Gemma, è la possibilità di essere vicini a un evento globale senza perdere la dimensione raccolta del Cadore. Partecipare quando si desidera, tornare al silenzio quando serve.
Un equilibrio che rende questo inverno unico.

